Questa SFIDA, rivolta alle studentesse e agli studenti che hanno voglia di mettersi in gioco e partecipare attivamente alla vita culturale della loro città, ha lo scopo di sviluppare e favorire la conoscenza e la cura del patrimonio culturale, anche attraverso l’uso del digitale (così come le Parti Firmatarie, secondo l’art.14 della Convenzione di Faro del 2005 del Consiglio d’Europa, dichiarano di impegnarsi nello sviluppare l’utilizzo delle tecnologie digitali per migliorare l’accesso al patrimonio culturale e ai benefici che derivano da esso).

La sfida digitale, promossa da ex-studentesse consapevoli, ormai, della loro titolarità culturale, prende il nome di Cult-Toker, gioco di parole tra “cultura” e “TikToker” (persona molto attiva sul social TikTok).

TikTok è una piattaforma social che fa tanto parlare di sé e che vanta milioni di utenti, soprattutto giovani e giovanissimi, e di cui si vorrebbero ripensare le funzionalità, rendendolo un luogo, seppur digitale, in cui acquisire conoscenze ed esperienze per esercitare la propria titolarità culturale.

L’idea è quella di utilizzare la ludicità della piattaforma a fini didattici e formativi.

Il digitale, da solo, non è sufficiente per fare innovazione, si vuole immaginare una sfida in cui l’innovazione nasca dalla collaborazione – anche mediata dal “digitale” – all’interno di un gruppo di ragazze e ragazzi “in carne ed ossa” di età diversa. Nel gruppo è previsto un ruolo senior di affiancamento e guida, e un ruolo junior per studentesse e studenti più giovani.

La collaborazione all’interno del gruppo deve assicurare la creazione di un prodotto digitale sul patrimonio culturale, trasformando l’intero percorso realizzativo in un processo di apprendimento.

La situazione-tipo vede una squadra composta da studentesse e studenti guidati da una o un tutor, che accompagnino e facilitino il team nel lavoro. La collaborazione tra i due diversi ruoli garantisce opportunità di formazione per entrambi, in una logica di condivisione e cooperazione, per il raggiungimento del risultato atteso.

La sfida vera e propria prevede Challenge digitali che attivino la titolarità culturale dei giovani, chiedendo loro, ad esempio, di replicare una fotografia d’epoca, di riprendere il paesaggio che si vede dalla propria finestra, riflettendoci, di postare una foto della chiesa più antica della città, di girare un video nella piazza in cui ha avuto luogo un determinato evento storico di rilievo per la comunità, di creare un collage che metta a confronto un luogo in due periodi storici differenti, ecc.

Tutti questi compiti hanno come scopo quello di spingere i ragazzi a riflettere, domandarsi, informarsi, chiedere aiuto, collaborare con altri, entrare in una biblioteca o anche contattare un’esperta o un esperto del territorio o persone che conservino la memoria di un evento o di un bene culturale.

Il RISULTATO di questo lavoro non sarà solo il ‘prodotto’ finito, un simpatico video di pochi secondi, ma anche la documentazione della sua preparazione e dell’intero ‘processo’ che l’ha reso possibile, che potrà essere altrettanto divertente, oltre ad essere una testimonianza rilevante del modo in cui le partecipanti e i partecipanti alla sfida hanno lavorato e appreso.

Iscrizione

L’Iscrizione dovrà avvenire entro il giorno  30 aprile 2021 utilizzando il Modulo di iscrizione e selezionando la SFIDA 8. Sarà inoltre possibile iscriversi anche alla piattaforma #LRXCULTURE con le modalità che verranno descritte nella piattaforma stessa.

Risorse

A questo indirizzo mail è possibile rivolgersi per richiedere assistenza su questa sfida: hackcultura@diculther.it